Concessione assegno di maternità
Servizio attivo
L’art. 74 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 riconosce, per ogni figlio nato o per ogni minore che faccia ingresso nella famiglia anagrafica a seguito di affidamento preadottivo o di adozione senza affidamento, la concessione da parte del Comune di residenz
A chi è rivolto
| Possono beneficiare dell'assegno le mamme residenti, in possesso dei requisi di accesso indicati nell'avviso pubblico, in possesso di un'attestazione ISEE Minorenni di valore non superiore alla soglia stabilita annualmente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia. |
Come fare
| Presentazione domanda di assegno di maternità, predisposta sull'apposito modulo predisposto dal Comune, da inoltrare all’Ufficio Protocollo del Comune di residenza, improrogabilmente, entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso del minore nella famiglia anagrafica in caso di affidamento preadottivo o adozione. |
Cosa serve
| Le modalità di accesso al Bonus Idrico integrativo sono stabilite nell'avviso che viene pubblicato annualmente sul sito istituzionale del Comune. Gli utenti del servizio idrico integrato in possesso dei requisiti di ammissione possono presentare apposita istanza secondo le modalità indicate nel bando pubblico. |
Cosa si ottiene
| Concessione di un assegno, rivalutato al 1 gennaio di ogni anno, sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati calcolato dall’ISTAT, determinato con riferimento alla misura mensile vigente alla data del parto o dell’ingresso in famiglia del minore. |
Tempi e scadenze
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, entro 6 mesi dalla nascita del bambino/a.
Quanto costa
Il servizio è totalmente gratuito.
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Ulteriori informazioni
Copertura geografica
Nessun limite alla copertura geografica
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.